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giovedì 17 maggio 2018

Cerniere, bottoni e velcro

Questo libro, realizzato da pandoracreazioni.it, tutto di stoffa dipinta a mano con colori naturali, ci ha affascinato per il suo stile semplice.  Una vera delizia! Cerniere, bottoni, velcro, lacci... tutto molto sobrio e facilmente utlilizzabile dai bambini. Un libretto che rende l'attività di allacciare, aprire e chiudere, molto chiara.  Le pagine realizzate in cotone neutro sono la base ideale per far risaltare i vari tipi di allacciature.
Nessuna sovrapposizione di attività, che possa distogliere il bambino dall'apprendimento di azioni che a noi adulti possono sembrare apparentemente facili, ma per lui nuove e molto interessanti. Siamo contente di ospitare nel nostro blog le foto di questo piccolo libro in perfetto stile montessoriano! 
Come sempre potete prendere ispirazione dalle immagini e mettervi al lavoro per relizzare anche voi il vostro libro delle allacciature, senza copiare però, oppure potete contattare Pandora Creazioni e ordinare un libricino tutto per voi. 
A voi la scelta!
Alda e Fulvia













n

mercoledì 6 luglio 2016

Memory simple

Oggi vi presentiamo questo semplicissimo Memory dai colori vivaci e con un carattere decisamente estivo. 

Si tratta di  semplici sagome di ghiaccioli ritagliate da cartoncini di vario genere, qui sono stati usati quelli di un album a fogli comprato da Tiger. 
Cos’è un Memory? Come si gioca?
Prendiamo in prestito le parole di Marina Bianco che firma l’articolo “Costruiamo un Memory per i bambini” sul Quaderno Montessori.
Il Memory è un gioco che favorisce l’attenzione e il riconoscimento di immagini; può essere giocato da bambini dai due anni in su,  ma anche da bambini e adulti.
In che consiste il gioco?
Si mescolano le due serie di immagini e si dispongono sul tavolo con l’immagine sotto: ogni giocatore, al suo turno, girerà due immagini: se ne avrà trovate due uguali le terrà per sé e potrà girarne altre coppie, finché non sbaglia. A questo punto dovrà rimettere sul tavolo la coppia sbagliata esattamente nella stessa posizione e passare la mano al giocatore successivo. Vince chi, alla fine del gioco, ha più tessere.
Se si gioca con bambini piccoli è meglio, inizialmente, partire con un numero limitato di tessere. In ogni caso con loro non va in alcun modo esaltata in modo eccessivo la vittoria di qualcuno a scapito di altri che potrebbero restarci assai male.
 
I bambini saranno felici di giocare con questa attività. 
Con queste indicazioni vi auguriamo Buon divertimento e Buona memoria !

Foto del gioco memory 1

Foto del gioco memory 2

Foto del gioco memory 3

Foto del gioco memory 4

Foto del gioco memory 5

Foto del gioco memory 6

Foto del gioco memory 7

Foto del gioco memory 8

Foto del gioco memory 9

Foto del gioco memory 10
Foto by

lunedì 27 luglio 2015

La sabbia e gli adulti...

Non smetto mai di guardare i bambini, fanno parte di noi... della nostra vita...
Quello dei bambini è un mondo fantastico e meraviglioso da guardare per vedere la magia e la fantasia che solo un bambino è in grado d'offrire.
L'osservazione  dei bambini nasce per me in un tempo molto lontano, quando studiavo e facevo tirocinio nelle "Case dei bambini", lì nelle aule della scuola Montessori di Monte Antenne a Roma ho imparato come osservare il "fare" dei bambini. 
Gli insegnanti mi dicevano: "devi diventare invisibile, trasparente per poter cogliere i perché delle azioni, dei gesti e delle emozioni, che ci sono dietro ai comportamenti che muovono un bambino".
Una osservazione attenta è alla base della pedagogia scientifica di Maria Montessori, concetto sottolineato  anche all'ultimo convegno Montessori, che si è tenuto a Roma, da Grazia Honegger Fresco. Lei ha suggerito e consigliato alle giovani laureate un lungo periodo di osservazione in una struttura montessoriana, per cogliere i tempi dei bambini, per scoprire quale sia la motivazione interiore che spinge il bambino a compiere una determinata azione. Tutto il metodo Montessori nasce dal lungo periodo di osservazione che ha fatto Maria Montessori sui bambini. E' da questa attenta osservazione che nasce il ruolo dell'adulto, presente ma non interventista, attento a sostenere i bambini con la presenza e con lo sguardo.
L'estate al mare sulla spiaggia, mi capita spesso, di guardare i bambini che giocano con la sabbia.
Ma nell'ultimo periodo ho iniziato  ad osservare anche gli adulti che a volte si mettono a giocare con loro sulla spiaggia.  
L'aiuto dell'adulto è un intervento che cerca di ridurre i tempi e ha che uno scopo legato ad prodotto finale bello da vedere.
Ho visto padri molti soddisfatti nel costruire sculture con la sabbia. 



Ma queste realizzazioni non sono corrispondenti ai bisogni di autorealizzazione della formazione interna del bambino che durante le quali diventa, suo malgrado, uno spettatore delle abilità e della bravura dell'adulto.

                            


Nella mia osservazione ho trovato interessante anche l'intervento delle mamme che spesso scelgono di difendere "l'opera" del marito..."Matteoooo, stai attentoooo, stai rompendo il bellissimo castello che papà ha costruito per te!".






Quindi in conclusione giochiamo insieme con i bambini con la sabbia e l'acqua del mare, ma lasciamo fare a loro il progetto, sosteniamoli e interveniamo solo marginalmente adattandoci ai  loro tempi e modi. Non suggeriamo soluzioni, facciamo in modo che siano loro a trovarle e a sperimentarle anche se già sappiamo che probabilmente è una decisione destinata a fallire. Ma sono proprio in questi momenti che i bambini imparano a superare le difficoltà e trovare alternative valide avendo vicino un adulto presente, attento ma non invadente. 
Interessante è la visione che ha della sabbia Ute Strubb laborat-ora.blogspot.it/2014/06/una-pentola-di-sabbia.html




E allora via tutti al mare a giocare con acqua e sabbia, e se avete delle belle foto che volete condividere con noi saremo liete di pubblicarle.


Ci potete trovate anche su Facebook "Materiali poveri per giochi ricchi" 


martedì 27 gennaio 2015

"La scatola dei pon pon"

Gioco della scatola dei pon pon - fase 1

Design semplice per questo gioco "fatto in casa". 
 da "Materiali poveri per giochi ricchi" 

aldafulvia@gmail.com



Una scatola di legno con coperchio e cerniere, un foro centrale. La scatola di legno contiene una scatola più piccola  con dentro dei pon-pon di lana.  
Un tappetino  per poggiare le due scatole.



 La sequenza che mostriamo  esplicita l'uso di questo gioco.  

Gioco della scatola dei pon pon - fase 2
Aprire il coperchio
                          
Gioco della scatola dei pon pon - fase 3
Tirare fuori la scatolina con i pon pon
                             
Gioco della scatola dei pon pon - fase 4
Richiudere il coperchio e
   infilare i pon pon uno ad uno nel foro

Le immagini che trovate pubblicate sul blog sono personali.

 Potete utilizzarle sul vostro blog/sito se avete piacere, inserendo il link del blog!

 



venerdì 26 dicembre 2014

Giocare con la luce, giocare con l'arte

Il nostro post di Natale parla di luce


La terra  passa inesorabilmente dal giorno alla notte, giorno dopo giorno, regalandoci un ritmo bellissimo che ci fa apprezzare sia il buio che la luce.  

Per questo  abbiamo scelto di  parlarvi di  Julio Le Parc  artista della luce.

Le Parc, fa largo utilizzo di materiali poveri e fili creando con il movimento e l'illuminazione riflessi e ombre.  
Le sue sculture  avvolgono chi le guarda, si rimane affascinati dalla semplicità delle idee e nel contempo  si  scoprono le innumerevoli forme del buio, della luce e delle ombre.  

Abbiamo filmato  la sua opera "continuo mobile" e abbiamo creato un piccolo video perchè ci sembrava adatta per i bambini e per tutti quelli che seguono il nostro blog. 

Questo, come sempre, per darvi spunti di lavoro e ultimamente anche per divulgare le opere di artisti che a noi piacciono.

Sarà possibile, attraverso la sperimentazione  del  buio, della  luce e delle ombre,  realizzare giochi  per il  nido e  per la scuola creando  "effetti"  luminosi sulle pareti o superfici diverse. Ai bambini piace  giocare con la luce e molti sono i percorsi  didattici  che si possono organizzare utilizzando questi semplici elementi.

Scriveremo un altro post sulle proposte didattiche con le luci, il buio e le ombre ma adesso vi auguriamo una buona visione e...

Buon Feste






domenica 7 dicembre 2014

Leggeri e semplici

L’arte ci rende liberi e migliori. Noi troviamo sempre molte  collegamenti tra l’arte, la natura e la pedagogia. Sarà perché ci piace andare per musei, leggere libri e fare lunghe passeggiate all’aria aperta mettendo insieme tutti i pensieri che ci avvolgono mentre assorbiamo colori, forme e parole. Ogni visita, ogni lettura, ogni passo ci permette di costruire un pezzo di noi come donne e come formatrici.
Per questo oggi vogliamo parlarvi di Calder e dei suoi moblies e di quelli che possiamo facilmente fare da soli.
Alexander Calder e le sue opere cinetiche rendono molto bene il mondo fantastico e infantile in cui l’artista vive fino alla vecchiaia. Opere in movimento che nascono nel suo laboratorio, una sorta di officina – magazzino con grandi vetrate che affacciano su un paesaggio privo di ostacoli visivi.
Le opere di Calder con il vento o con un piccolo input si muovono e oscillano e così anche i mobiles che proponiamo in questo post oscillano e si muovono con il vento o con una piccola “spinta”.
Abbiamo deciso di pubblicare alcune immagini di “mobiles”, oggetti cinetici perché appassionano tutti, ma soprattutto i bambini.
Possiamo usare questi oggetti nella sezione dei piccoli del nido posizionandoli in modo che i bambini possano vederli e osservarli  senza essere disturbati. Anche i bambini più grandi amano sdraiarsi e guardare  in alto e restano affascinati ad osservare il movimento lento, oscillante e non prevedibile.
C’è una certa differenza tra le famose “Api” di plastica che girano sul lettino e questi che noi vi proponiamo, che possono far parte dell’arredamento dei nostri servizi educativi. Non occorre riempire il soffitto di tante cose penzolanti, pochi e scelti “mobiles” possono rendere lo spazio molto attraente. Il nostro è un invito a cercare di guardare anche in alto.

Buon fine settimana



Moblies Foto1
http://www.simplejoyfulliving.com

Moblies Foto 2
http://it.smallable.com

Moblies Foto 3
www.giocattolidalmondo.it

Moblies Foto 4
http://it.smallable.com

Moblies Foto 5
http://it.smallable.com

Moblies Foto 6
http://www.tamingthegoblin.com/

Moblies Foto 7
http://www.lista-nascita.it

Moblies Foto 8
http://fr.smallable.com

Moblies Foto 9
Calder nel suo studio
http://www.edi3app.com/it/

Moblies Foto 10
http://www.edi3app.com/it/

Moblies Foto 11
http://www.edi3app.com/it/
informazioni e contatti: