giovedì 21 giugno 2018

I materiali naturali: fonte di scoperta


I materiali naturali si prestano ai giochi dei bambini da sempre. In ogni paese e in ogni regione del mondo i bambini giocano volentieri con tutto quello che la natura può offrire loro. Chi conosce i bambini sa bene che il miglior regalo che possiamo fare loro è lasciarli liberi di giocare con pigne, sassi, conchiglie ecc. Ne abbiamo parlato qui.  Solo così  i giochi dei bambini si arricchiscono  di mille possibilità  e  possono essere fonte di scoperta e di sperimentazione. In questo post vi portiamo lontano e in particolare a Sydney in Australia. Qui una giovane mamma produce pasta da modellare con prodotti naturali. La pasta che ottiene miscelando  la farina con oli essenziali, come per esempio l'olio di lavanda, l'essenza di limone  o di menta  è una pasta che oltre ad avere una perfetta plasticità è particolarmente profumata e questo la rende ancora più attraente. Contenuta in vasetti ermetici di vetro si mantiene per mesi.  E quando non è più utilizzabile diventa facilmente elemento compostabile. Quindi nessuno sperco, nessun inquinamento. Bello vero?  Insieme alla pasta modellabile è possibile  mettere a  disposizione dei bambini materiale naturale semplice come  semi secchi,  cortecce o piccole pigne...  e lasciare che ognuno sperimenti  tracce e forme sulla pasta.  L'effetto relax è assicurato!   Non ci resta che provare... 
 Ecco gli ingredienti per fare la pasta ... color rosa:
  1. olio d'oliva
  2. sale
  3. cremor di tartaro, 
  4. farina biologica 
  5.  barbabietola rossa
  6. bioglitt
Se però preferite acquistare il prodotto già pronto potete andare a curiosare sul sito di  Vicki Brown - Sydney, State of New South Wales, Australia.  Merita una visita.
 Noi ci vediamo al prossimo post!







PlayfulByNature





Credit:PlayfulByNature

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lunedì 18 giugno 2018

Angolo relax: come utilizzare i cuscini

  
Oggi, con molto piacere, vi presento dei morbidissimi cuscinoni allegri e colorati. Li abbiamo  scovati su questo sito  un po' di tempo fa e abbiamo subito pensato che  sarebbero piaciuti anche a voi.   Sono perfetti per  un  angolo lettura  allegro e riposante! Come fare?  Con soli due cuscinoni come quelli delle foto,  un tappeto e una cesta con libri adatti all' età dei bambini l'angolo è pronto  e utilizzabile fin da da subito.
Se lo desiderate potete abbellire le pareti con  una bella stampa incorniciata o una bella foto. Tutto deve essere in sintonia con l'ambiente, i colori, le immagini,  mi raccomando... fate si che il vostro nido o la vostra scuola sia bella, ordinata e chiaramente leggibile dai bambini.   Su questo argomento, che ritengo molto delicato,  tornerò presto a parlare nei prossimi giorni, cioè come scegliere stampe o foto per le sezioni di nido e della scuola dell'infanzia e come usare le palette di colori.  Riorganizzare gli spazi avendo  cura  di tutto, compresi i dettagli,  è una delle nostre proposte formative più utilizzate.  Vuoi saperne di più?  Leggi qui.







La stilista Petra Kammmerlander-Jensen




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mercoledì 13 giugno 2018

Viaggio verso l'altrove

La storia della libellula coraggiosa 


A volte succede... di dover affrontare anche una perdita.
Non dobbiamo lasciare che solo il tempo faccia la sua parte, a volte un libro aiuta. 
E per questo voglio parlarvi di un libro che affronta il tema della morte e quindi della perdita di una persona cara.  Oggi per me è indispensabile parlare di questo argomento.
È una storia tenera che rende semplice anche una situazione complessa come la perdita di una persona cara, è una storia che rasserena gli animi. L’autrice attraverso le parole e i dialoghi accompagna i lettori nella sfera del possibile. Le illustrazioni che rimandano ad antichi acquerelli rendono ulteriormente affascinate questo libro che racconta di un viaggio verso un altrove non conosciuto. Si può parlare di un viaggio verso la trasformazione  di qualsiasi genere essa sia.

Copertina: La storia della libellula coraggiosa

C’era una volta uno stagno. 
E sul fondo soffice di questo stagno vivevano piccole larve di libellula.
Il paesaggio in cui si muovevano era un bosco di piante acquatiche sempre in movimento, sui cui steli le larvette si dondolavano come in una culla. 
Ogni tanto una larva diventava un po’ più grande delle altre e veniva presa dalla voglia di salire in superficie. 
Le compagne la vedevano arrampicarsi su uno stelo d’erba e sparire per sempre. Questo le rendeva molto tristi ma anche molto curiose. Una piccola larva coraggiosa promise che, quando fosse stato il suo turno, sarebbe tornata sott’acqua a raccontare alle compagne la sua avventura. 
E il grande giorno arrivò...

Pagina interna del libro: La storia della libellula coraggiosa


Illustrazione dal libro: La storia della libellula coraggiosa


“la piccola libellula viveva con le altre larvette, sue sorelle, sul fondo dello stagno, dove giocavano, si nutrivano, si difendevano dagli assalti dei pesci grandi. 
Poi un giorno decise di salire in superficie e di scoprire cosa c’era fuori. 
Un gesto coraggioso, accompagnato però da una promessa: “Tornerò a raccontare quello che ho visto”. Le piccole larve, infatti, non capivano cosa succedesse lassù e perché tutte le loro sorelle più grandi, una volta intrapreso quel misterioso viaggio, non fossero mai tornate. 
Quando toccò alla libellula coraggiosa arrampicarsi su uno stelo lunghissimo per affiorare in superficie, rimase senza fiato: pervasa dai raggi del sole, dalla bellezza delle ninfee, dai fiori colorati, dalla grandiosità della natura e del cielo … ora le erano spuntate le ali! La felicità della scoperta fu presto offuscata dalla consapevolezza che non avrebbe potuto mantenere la promessa fatta alle sorelle: ormai non respirava più nell’acqua, come le larve, e non avrebbe potuto ritornare da loro a raccontare ciò che c’era lassù, sopra lo stagno. Non c’era nulla che potesse fare per tenere fede alla parola data. 
Questo era il destino di tutte le libellule.La malinconia della libellula non durò molto, perché sapeva che anche le sue sorelle, un giorno, avrebbero volato felici sopra lo stagno. E avrebbero capito quello che era successo. 
Un giorno, tutte si sarebbero riunite lassù e questo pensiero cancellò la sua tristezza.

Illustrazione dal libro: La storia della libellula coraggiosa



Foto e brani del libro  di  www.milkbook.it 
Libro scritto da Chiara Frugoni e illustrato da  Felice Feltracco  - Feltrinelli Kids. 



Fulvia Rizonico

sabato 9 giugno 2018

Un piccolo sistema solare

In questi giorni frenetici di feste di fine d'anno, preferiamo non scrivere  post sulla metodologia pedagogica ma omaggiare la vostra fatica e il vostro amore, pubblicando questo progetto fatto di carta e di colore.  Siete tutte così meravigliosamente impegnate a restituire ai genitori il percorso scolastico dei loro bambini che abbiamo  deciso di rimandare i nostri post in programma a nuove date!   Queste foto sono un regalo per voi,  si tratta di un mobìle realizzato con cartoncini dipinti e ritagliati. una sorta di piccolo sistema solare leggero che si muove anche solo con un piccolo soffio di vento.  Ci è sembrato adatto a voi che tutti i giorni vi occupate di bambini con dedizione e professionalità. Anche voi siete un piccolo sistema solare che si muove leggero e cosciente, che tiene tutto e lascia spazio, che illumina ma non impone, che ama e sorride. 
Grazie di tutto!
Alda e Fulvia





Credit: thehousethatlarsbuilt.com

Alda Pisano - Fulvia Rizonico
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mercoledì 6 giugno 2018

L'acqua in classe


Questo post è dedicato a tutte quelle  insegnanti, educatrici  o genitori che desiderano che i bambini siano autonomi nel vero senso del termine.  Tutti sono per l'autonomia ma quando si parla di acqua molti buoni propositi si dissolvono  come neve al sole.  A volte il bagno è lontano dalla classe  e quindi ci pensano gli adulti a trasportare l'acqua che serve per bere o per le attività.  In alcuni casi il compito è affidato ai bambini più grandi. Ma se ci organizziamo bene, anche in assenza di una fonte d'acqua diretta, tutti i bambini,  piccoli  e grandi, potranno bere o utilizzare l'acqua per le attività  quando desiderano.  Basterà creare una piccola postazione come quella che vediamo nelle foto,  spiegare l'utilizzo  e dare fiducia ai bambini. Semplice no? Proprio in questi giorni stiamo riorganizzando spazi e materiali in nidi e scuole e questo è uno degli angoli che ci piace proporre.  Siamo sicure che i bambini apprezzeranno!

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Alda Pisano - Fulvia Rizonico
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