domenica 9 dicembre 2012

Leggeri foulard

                           

 Vi presentiamo una piccola attività montessorina: 
 una scatola di legno con un foro centrale  tre o quattro  
leggeri foulard cuciti tra loro, l'ultimo è fissato al 
fondo della scatola.
Un gioco semplice e di facile realizzazione.   




Ai bambini piace fare cose che agli adulti sembrano senza senso.
   Devono acquisire le competenze  e i coordinamenti oculo manuali  che a noi adulti sembrano scontati. 

E' possibile visionare il video di questa attività

http://youtu.be/0vrJEv4EIQI

ciao Fulvia e Alda

sabato 17 novembre 2012

Piccolo libro tattile " Da 1 a 5"








 
   Pagine di stoffa e colori  pastello per questo libro "fatto a mano"con fiorellini di lana a crochet.
 

 

 


 
 








Questo piccolo libro molto semplice, facile da realizzare  
stimola  la fantasia tattile dei bambini e  invita a contare da 1 a 5.
Prodotto artigianalmente per noi da:

Corinna - artesanum com

giovedì 25 ottobre 2012

Montessori perchè no?

http://youtu.be/wz2_TTBfiXg
                             

 Questo video racconta con disegni e parole il metodo Montessori. A noi è piaciuto molto, speriamo di fare cosa gradita nel condividerlo con voi.

 Buona visione


  Video realizzato da Trevor Eissler, autore del libro
    Montessori Madness! A Parent to Parent Argument for Montessori Education.

Traduzione: www.lacasanellaprateria.com
Assistenza tecnica: www.mammagiramondo.blogspot.com

 ringraziamo per il contributo

martedì 16 ottobre 2012

Sassi, legni, foglie, bottoni e stoffe.




Buongiorno a tutti,
quando abbiamo deciso, io e Alda,  di creare questo blog, lo abbiamo fatto per condividere la nostra esperenza  con voi.  
Materiali poveri per giochi ricchi nasce dalla consapevolezza che i bambini di oggi hanno bisogno di giochi semplici ma utili al loro sviluppo e alla loro creatività.
Per questo iniziamo  ora a pubblicare un serie di post dedicati alle sezioni di materiali che usiamo nei nostri laboratori di formazione per  genitori, maestre ed educatrici.






Oggi, con  una serie di immagini  vi  mostreremo  la sezione dei  materiali naturali.
 
Quando  io e Alda prepariamo un laboratorio di formazione facciamo molta attenzione che ci sia un filo logico nella sistemazione dei materiali stessi. Ci dovranno essere sempre materiali naturali come per esempio  le conchiglie, i sassi, le pigne, le bacche, i legni levigati dal mare, poi  ci saranno gli  scarti, di varie misure, del legno di falegnameria, ritagli di  carta e di cartone, anche questi di varie misure e spessore, non potranno mancare i bottoni e le stoffe, le lane, le passamanerie ecc, ecc . Ogni genere  di materiale va bene purchè sia di recupero. L'elenco può a nostro avviso essere infinito. Il materiale  sarà posizionato in cesti o scatole su scaffali o su mensole. I materiali in un laboratorio di formazione non sono mai abbastanza. Noi, infatti, non smettiamo mai di reperire, recuperare, cercare e trovare  ed è  per questo abbiamo sempre i portabagagli delle nostre automobili pieni di tutto!








L’idea  di organizzare  una formazione per insegnanti ed educatori  partendo dai materiali di risulta o di scarto con caratteristiche legate soprattutto all’esperienza diretta  del fare,  è  il risultato della somma di esperienze nel nido e nella scuola e in particolare nella formazione in servizio delle educatrici e insegnanti. Sono queste conoscenze che ci hanno portato alla convinzione che questo tipo di materiale offre stimoli e sollecitazioni importanti sostenendo, nel caso dei bambini, la  loro crescita,  ampliando le loro possibilità espressive e la loro tendenza esplorativa naturale, e nel caso degli adulti invece, permettendo loro di entrare in empatia con il mondo esplorativo e di ricerca dei bambini stessi. 


 
Abbiamo basato la formazione sull’esperienza laboratoriale applicando l’approccio metodologico montessoriano sul ruolo dell’insegnante. Questa proposta formativa nasce dalla sempre più indispensabile richiesta di riqualificare le forme e gli strumenti di conoscenza dell’educatore che sono quelli che meglio assicurano una profonda riflessione e ridefinizione del proprio compito. 
Siamo convinte che le capacità espressive passano anche attraverso l’acquisizione di competenze e di linguaggi sempre più diversificati, ricchi e numerosi. Quanto più riusciremo a fornire materia, materiali e idee  in questa direzione tanto più riceveremo in cambio la soddisfazione di vedere una crescita piena e soddisfacente dei bambini di oggi.
  



 1° sezione

I MATERALI NATURALI

FIORI SECCHI












SASSI BIANCHI

SASSI STRIATI

FOGLIE DI FORME E COLORI DIVERSI
 BACCHE E FOGLIE 

LEGNI LEVIGATI DEL MARE



CONCHIGLIE

CORTECCE











PIGNE


                                Arrivederci al prossimo post, ciao
Fulvia e Alda

Le immagini che trovate pubblicate sul blog sono personali. Potete utilizzarle sul vostro blog/sito se avete piacere, inserendo il link del blog! Mandateci una mail all'indirizzo aldafulvia@gmail.com per aggiornaci in modo che possiamo sapere dove stanno "navigando"! Grazie

 


venerdì 31 agosto 2012

Montessori - appaiamento di colori e forme.


 


Al nido, a scuola, a casa con mamma o papà.

 



Oggi pubblichiamo sul nostro blog le foto di un gioco costruito da noi e vi indichiamo  il materiale da usare  per realizzarlo.
  aldafulvia@gmail.com

Piccole schede  di cartone per l' appaiamento  di colori e forme per dar vita ad un gioco di facile costruzione con materaili poveri. 

  1. cartoncino bianco per il fondo, nero per i riquadri.
  2. sei spazi quadrati per scheda tracciati con un pennarello a punta fine sul cartoncino nero,  su ognuno in verticale  abbiamo  incollato un "soggetto" diverso per forma e materiale ( un bottoncino, un cerchietto, un pezzettino di nastro ecc.)
  3. materiali poveri nei colori primari quali il  giallo, il rosso, il blu (abbiamo iniziato con  tre  schede   pensando di cominciare a presentarlo  ai bambini più piccoli.)
  4. gli stessi soggetti che abbiamo scelto per le schede dovranno essere incollate su nove quadratini di cartoncino nero (questi quadratini serviranno al bambino per effettuare  il gioco dell'appaiamento).
Tutto il gioco è contenuto in una scatola dove uno spazio servirà per le schede pronte e un altro per la scatolina con i piccoli quadrati da appaiare.  


Come si usa il nostro gioco.

Occorre presentare il gioco al bambino eseguendo  tutte le sequenze con  movimenti lenti
prima di lasciarlo giocare da solo.


Far vedere come si fa con movimenti lenti è molto
importante perché permetterà al bambino di
 interiorizzare meglio la scansione delle sequenze del gioco.
Chi di noi non ha chiesto all'amico che ci spiegava gentilmente
una funzione del computer che non conoscevamo
"puoi ripetere più lentamente i passaggi,
così memorizzo meglio cosa devo fare?"

Le sequenze che  presentiamo in questo post 
 spiegano passo dopo passo come si gioca.


La presentazione in 10 mosse
  1. prendere la scatola 
  2. poggiare la scatola sul tavolo
  3. sedersi
  4. posizionare le tre schede sul piano del tavolo davanti a noi
  5. prendere la scatolina piccola con i quadratini e tirare fuori tutti i "soggetti" posizionandoli uno accanto all'altro in ordine sparso.
  6. iniziare a collocare i quadratini nelle schede: il bottoncino giallo vicino al suo simile, il cerchietto vicino all'altro  e così via.
  7. terminare una scheda alla volta 
  8. completate tutte le schede si può cominciare a smontare scheda per scheda 
  9. risistemare tutto in ordine nella scatola.
  10. riporre la scatola
 








domenica 5 agosto 2012

Orto per bambini

Piccole piante officinali,(basilico, salvia, rosmarino, timo, menta) un contenitore capiente in legno grezzo, rivestito all'interno con telo di plastica da orto con fori, due sacchi di terra, sole e acqua. 
Un orto minimo capace di regalare sapori a chilometri zero. 
Grande sostenibilità ambientale e espressione di un significato estetico che si articola nelle varie stagioni.
La cura del piccolo orto richiede un lavoro semplice ma di grande soddisfazione soprattutto per i più piccoli,  potranno poi  raccogliere, per esempio, le foglioline di basilico da aggiungere al pomodoro. Quindi dall’orto al piatto. Le buone foglie fresche danno sapore ai piatti e permettono di ridurre il sale.
Ricordatevi che l’orto in estate ha bisogno di irrigazioni quotidiane e che le innaffiature vanno fatte la mattina presto o la sera.
Nel nostro orto le piantine sono conbinate con con fioriture così da ottenere un effetto giardino.

Basilico

Portulacca

orto per piccoli spazi


Salvia

venerdì 3 agosto 2012

Con la terra bagnata e i piedi asciutti e… materiali poveri per giochi ricchi

Le passeggiate all'aria aperta sono un toccasana per i bambini e spesso dopo la pioggia si preferisce tenerli in casa o in classe. Usciamo anche quando la strada o il giardino è bagnato. L'aria è fresca e l'odore della terra bagnata è molto piacevole. Un bel paio di calosce... e tutti fuori a correre in giardino.

lunedì 23 luglio 2012

Un cesto con scarti di falegnameria



Una piccola raccolta di pezzi di legno di varie forme e misure, puliti e levigati, permette al bambino  un’esperienza di gioco e di scoperta con  materiali naturali e di recupero. 
Questa proposta è adatta a bambini tra i due e quattro anni.