sabato 9 aprile 2016

Montessori: la cura delle piante

Maria Montessori ha compreso il forte legame che esiste tra gli esseri umani e la natura e in particolare nei bambini. Ha evidenziato fin da subito il potere educativo del contatto dei bambini con gli elementi naturali. Nel libro “Il metodo della pedagogia scientifica applicato nelle Case dei Bambini”, pubblicato con una prima edizione nel 1909, un intero capitolo è dedicato a “La natura nell’educazione”. Troviamo ancora l’argomento nel libro “La scoperta del bambino” del 1950. Maria Montessori non fa giri di parole,  enuncia con il suo tono sicuro quanto le scuole debbano adeguarsi e organizzarsi per permettere ai bambini un contatto il più possibile diretto con gli elementi della natura. 

Riconosce il grande potere che ha la natura, che è  proprio quello di assorbire le tensioni e rigenerarci e farci sentire meglio Possiamo verificarlo ogni volta che andiamo a fare una passeggiata al mare o in campagna o semplicemente al parco,  torniamo ricaricati e più sereni.
Noi pensiamo che il suo pensiero sia così attuale e non ci stancheremo mai di scrivere e pubblicare le sue idee. 
L’inserimento sistematico di attività e lavori che permettano ai bambini di familiarizzare con i concetti di botanica, di conoscere che le piante hanno le radici, i rami, le foglie  ecc.. e l'uso  di materiale strutturato  adatto a tale scopo, è una delle prerogative dei nidi che seguono il Metodo e delle Case dei bambini.   
Noi vogliamo, come sempre, accompagnarvi nella scelta di una didattica semplice ma utile ai bambini. Potrete, se vorrete, organizzare un angolo per la cura delle piante e un tavolo della natura. In questo post vi presentiamo alcune immagini di “Angoli per la cura delle piante". Non occorre molto, basta un piccolo set per svolgere il lavoro e una pianta docile e in buona salute.
Cura delle piante



Cura delle piante


Innaffiare le pianre


Cura delle piante



Cura delle piante



Scriveteci per raccontare le vostre esperienze  aldafulvia@gmail.com




sabato 27 febbraio 2016

Aria di primavera

Materiali poveri per giochi ricchi è in giro…  una vacanza/studio in una piccola cittadina tedesca.  Dato che l’arrivo della primavera già si sente nell’aria, di buon mattino munite di macchina fotografica siamo andate in giro per questa piccola città per raccontarvi attraverso le immagini  l’atmosfera primaverile che qui si respira.  In questi giorni un sole tiepido ci ha regalato la possibilità di passeggiare  e assaporare l’aria fresca del mattino. In ogni angolo fiori e cestini, galli e galline, gusci di uova e erbe aromatiche.  Tutto questo ci piace molto e speriamo piaccia anche a voi.  Come al solito a noi sono venute molte idee per abbellire i nostri spazi e siamo sicure che anche  per voi sarà la stessa cosa.  Non si tratta di copiare ma di prendere spunto, sarà sicuramente bello sistemare un piccolo angolo della sezione con fiori freschi o con un cesto di  gusci di uova. Ma qualsiasi decorazione scegliate vi ricordiamo di cercare sempre di utilizzare cose  semplici e poco costose.  La primavera è alle porte, fatela entrare nel vostro  nido o nella vostra scuola utilizzando materiali poveri e  colori tenui.   I bambini apprezzeranno sicuramente.

Buon lavoro a tutti.




gusci di uova

i colori della pasqua

Galline

Composizione pasquale

Decorazioni pasquali



Gusci d'uova decorati per Pasqua

Gusci d'uova decorati per Pasqua



gusci di uova e germogli

gusci di uova e germogli




ciotole e erbe aromatiche

oggetti per giardino



erbe aromatiche

primavera

fiori di primavera

fiori e cestini




martedì 19 gennaio 2016

Cuori e farfalle

E' sempre un piacere scoprire idee per abbellire gli spazi  o trovare quel “lavoro” nuovo da proporre ai bambini, soprattutto per chi come noi lavora nel settore e non vuole fossilizzarsi troppo sui soliti siti che propongono cose sempre uguali viste e riviste...
Per questo abbiamo deciso di condividere con voi le immagini luminose e delicate delle farfalle di carta, semplici e veramente carine, di questo sito giapponese http://klastyling.com e dei cuori di lana di www.hellowonderful.co siamo sicure che vi porteranno un po’ d'ispirazione in queste giornate invernali. Vi immaginiamo già con carta, colla e forbici ad abbellire una parete o una finestra del vostro nido, della vostra scuola o della camera di  vostro figlio piccolo o a preparare il “lavoro” con lana e cartoncino  per i bambini più grandi.  
La semplicità e la cura per i dettagli creano sempre un'armonia nello spazio rendendolo perfetto e bello da vivere. Raccomandiamo sempre, anche nei nostri corsi di formazione, di non sovraccaricare le aule di cose appese alle pareti e anche gli spazi, gli angoli gioco devono essere organizzati nei minimi dettagli e  tutto deve essere scelto con cura per assecondare i bisogni dei bambini.

Uno spazio ordinato, con la quantità giusta di attività e di materiali  permette di vivere più lentamente il tempo scuola e permette soprattutto di  contrastare il consumismo ed apprezzare la qualità e l'autenticità delle cose più che la quantità.


cuori di lana

cuori di lana - istruzioni

cuori di lana - istruzioni

cuori di lana - istruzioni

cuori di lana - istruzioni

cuori di lana - istruzioni




farfalle di carta

farfalle di carta

farfalle di carta




venerdì 1 gennaio 2016

Un regalo!

È arrivato un regalo per noi!! Il primo regalo per Materiali Poveri Giochi Ricchi. 

Cosa sarà? 


regalo

regalo

Eccolo!


regalo

Un carinissima tazza con il nostro LOGO!


Grazie! 

Come sapete ci piace offrire the e biscottini durante i nostri laboratori e quindi... 

questo regalo è veramente gradito. 


tazza con logo

tazza con logo

tazza con logo


Felice Anno Nuovo.  Un caro abbraccio a tutti voi
Alda & Fulvia




giovedì 10 dicembre 2015

Paura e rabbia in un libro bellissimo

Copertina del libro: Nel paese dei mostri selvatici
Nel nostro blog ogni tanto ci piace parlarvi di libri e questa volta abbiamo sentito il desiderio di parlarvi del libro più famoso di  Maurice Sendak: 
Il Paese dei mostri selvaggi. Il libro è considerato un classico dell’illustrazione per l’infanzia.  
I disegni sono molto belli e la storia è affascinante. Piace ai bambini e a tutti quelli che sanno ancora stupirsi e meravigliarsi. Come al solito cerchiamo, attraverso una ricerca approfondita di darvi il massimo delle informazioni possibili su questo libro.

Intanto vi diciamo che il titolo originale è: Where the wild things are (Dove sono le cose selvagge). Le “cose selvagge “ sono il “luogo”della rabbia e delle  paure dei bambini e forse anche degli adulti.
Ma iniziamo: Max, il bambino  protagonista di tutta la storia, è vestito da lupo ed è arrabbiato e ne ha fatte di tutti i colori.  La mamma gli urla «Cosa selvaggia!», lui le risponde «Ti mangio!»  a quel punto la mamma lo spedisce a letto senza cena. È così che nella sua camera inizia a crescere una foresta e tra gli alberi alti e fitti appare  il mare e una barchetta che servirà a Max per prendere il largo e giungere nel paese dei mostri selvaggi, un paese, appunto, dove vivono creature orribili pronte a sbranarlo ma  lui con il coraggio che lo contraddistingue e  piglio deciso, li domina con il suo sguardo e si proclama loro re. Ballano e festeggiano tutta la notte. Al giungere dell’alba Max è stanco e vuole tornare a casa, ha nostalgia e  ha fame. 

Con la barchetta torna a casa dove trova la cena ancora calda ad aspettarlo. La mamma lo ha già perdonato. Il libro usci nel 1963,  sappiamo che  Sendak ci lavorò quasi dieci anni  e quando il libro uscì non fu accolto con molti onori. Le critiche letterarie non furono delle migliori e spesso fu caldamente consigliato ai genitori di non leggerlo ai bambini. Sembra che Bruno Bettelheim, scrisse che le mamme non dovevano comprare quel libro, ma si dice in giro che non lo aveva letto e si era fatto consigliare da un critico suo amico. Ma ai bambini piaceva e nelle poche biblioteche dove era disponibile c’era la fila per leggerlo e chiederlo in prestito. 

Questo libro non ci parla del bene e del male ma entra in maniera approfondita nei meandri della nostra  mente e ci fa notare che a volte, tutti noi,  entriamo nel mondo d’inferno e ci soggiorniamo per un po’ ma si sa, dopo un forte temporale esce sempre il sole. In questo caso la storia è semplice, un bambino è arrabbiato e attraverso l’invenzione di un mondo fantastico esplora la sua paura, la vive fino in fondo e torna sapendo di essere accolto.

Bellissimo!




Ci potete seguire su Facebook  Materiali Poveri Giochi Ricchi 
e scrivere per informazioni: aldafulvia@gmail.com 

giovedì 26 novembre 2015

Libri sensoriali

I libri sensoriali  sono  per la loro natura oggetti materici. Esplorabili con le mani, osservabili con gli occhi, permettono una concentrazione di alto livello. Predispongono i bambini  ad una ricerca  più profonda delle cose, a ritmi più lenti rispetto all'immediatezza e alla velocità degli stimoli luminosi e visivi. L'ideazione di illustrazioni  o di oggetti da toccare risveglia l'interesse per i materiali che ci circondano, anche e soprattutto per quelli di scarto e di riciclo. Le sollecitazioni derivanti dai sensi cosiddetti minori, specialmente in una società come la nostra fortemente condizionata dal potere delle immagini, stimolano e sostengono la nascita di linguaggi nuovi. Questi libri permettono di utilizzare materiali diversi, combinati in modi semplici o complessi a seconda dell’età dei bambini a cui sono diretti. Aprire, chiudere, infilare, toccare risultano tutte attività indispensabili per i bambini. Sempre più gli adulti sono alla ricerca di attività e libri che rispondano all’esigenza esplorativa dei bambini noi di Materiali Poveri per Giochi Ricchi siamo tra quelli. 
Quindi, Vietato Non  Toccare!



libri sensoriali

libro sensoriale

libro sensoriale

libro sensoriale

libro sensoriale

libro sensoriale

libro sensoriale

libro sensoriale

mercoledì 11 novembre 2015

I laboratori di Alda Pisano e Fulvia Rizonico

Buongiorno a tutti,
è con molto piacere che scriviamo questo post.  Come forse sapete Materiali poveri per giochi ricchi è un blog, un'idea, un modo di pensare l'infanzia di due persone, Alda Pisano e Fulvia Rizonico, cioè noi.  Ci siamo conosciute qualche anno fa. Dieci?  Si, dieci anni fa.  Abbiamo iniziato a lavorare insieme e poi trovando la cosa interessante, abbiamo continuato a farlo. Ci piace, ci sentiamo in sintonia, abbiamo lo stesso pensiero sull'educazione e sull'infanzia.  Maestra di metodo Montessori Alda, curiosa ricercarice Fulvia, mettiamo insieme le nostre conoscenze, le nostre intuizioni.  Organiziamo  laboratori di formazione, spazi educativi e scriviamo articoli e libri.   
Per certi versi  ci sentiamo intercambiabili, anche se ognuna di noi è diversa dall'altra, nei nostri corsi, quando lavoriamo insieme, diventiamo un tutt'uno,  ci alterniamo negli interventi per creare l'ambiente giusto per le nostre partecipanti e per dare a tutti le nostre conoscenze acquisite in tantissimi anni di lavoro.  Quando lavoriamo lontano, alla sera il primo pensiero è condividere: ciao come è andata ...?
Il 28 novembre 2015 saremo a Parma presso Il Club Mary Poppins - Scuola primaria e secondaria Munari, saremo vicine ma una nel laboratorio dei materiali e l'altra in un aula della scuola.
Una a parlare del pensiero di Maria Montessori e dei suoi materiali di sviluppo  e  l'altra a parlare di come si organizza un laboratorio con i materiali naturali e di recupero per i bambini.
Vi aspettiamo!



§ Il laboratorio B) Materiali naturali e di recupero - Attività al tavolo - Attività a terra 
Prevede due momenti diversi, nel primo si sperimenterà il lavoro al tavolo e nel secondo il lavoro a terra. In particolare si affronteranno i seguenti temi: come organizzare un laboratorio di materiali naturali e di recupero al nido o a scuola, come avvicinare i bambini al lavoro nel laboratorio e come dovrà essere il ruolo dell'adulto durante questa esperienza.




§ Il laboratorio A) Idee- Spazi –Materiali. Il pensiero montessoriano entra nel nido e nella scuola dell’infanzia prevede due momenti, una prima parte teorica supportata da visioni di immagini sull’organizzazione dell’ambiente e sul pensiero di Maria Montessori e una seconda parte pratica dove si potrà studiare e osservare l’uso di alcuni fra i più noti materiali di sviluppo montessoriani.