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mercoledì 6 giugno 2018

L'acqua in classe


Questo post è dedicato a tutte quelle  insegnanti, educatrici  o genitori che desiderano che i bambini siano autonomi nel vero senso del termine.  Tutti sono per l'autonomia ma quando si parla di acqua molti buoni propositi si dissolvono  come neve al sole.  A volte il bagno è lontano dalla classe  e quindi ci pensano gli adulti a trasportare l'acqua che serve per bere o per le attività.  In alcuni casi il compito è affidato ai bambini più grandi. Ma se ci organizziamo bene, anche in assenza di una fonte d'acqua diretta, tutti i bambini,  piccoli  e grandi, potranno bere o utilizzare l'acqua per le attività  quando desiderano.  Basterà creare una piccola postazione come quella che vediamo nelle foto,  spiegare l'utilizzo  e dare fiducia ai bambini. Semplice no? Proprio in questi giorni stiamo riorganizzando spazi e materiali in nidi e scuole e questo è uno degli angoli che ci piace proporre.  Siamo sicure che i bambini apprezzeranno!

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Alda Pisano - Fulvia Rizonico
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martedì 29 maggio 2018

Pulire, catalogare e riorganizzare

 
Eccoci arrivati quasi alla fine di questo anno scolastico. In questo periodo è tutto un susseguirsi di impegni  per chiudere l'anno in bellezza. 
Ma finita la bagarre dei saluti e delle feste e prima del meritato riposo estivo, possiamo metterci a pensare a come riorganizzermo la nostra classe o il nostro nido in previsione della riapertura  di settembre.  Prima di tutto si tratterà di fare pulizia, di catalogare tutto quello che abbiamo accumulato nel tempo  e verficare se ne abbiamo  veramente bisogno ancora. Utilizzare il metodo Konmari  di Marie Kondo è un buon espediente... tirare fuori tutto iniziando da una serie di cose della stessa specie, per esempio, carta o materiali naturali, scarti ecc. Il nostro consiglio è di non scoraggiarsi, in questo caso, sappiamo per esperienza personale che è più facile a farsi che a dirsi.
Riorganizzate tutto quello che avete evitando l'eccessivo stoccaggio in armadi e scaffalture e, se volete,  ripensate gli spazi, i materiali e le attività affidandovi alla cura e la bellezza degli ambienti montessoriani.
 Il metodo Montessori  è infatti caratterizzato dall'ordine e della cura degli ambienti.  Ne abbiamo parlato  qui.
Quest'anno, già a partire dal mese di giugno, possiamo ripensare insieme gli spazi della vostra scuola o del vostro nido.
Con la nostra consulenza potrete dare un tocco di novità ai vostri spazi o inserire le attività montessoriane di vita pratica  e costruire angoli  bellissimi per far  lavorare i bambini con i materiali naturali.

Non esitare a contattarci. Invia subito una mail a: aldafulvia@gmail.com



 Immagine di www.elternvommars.com  
( Sito web molto interessante!)


Alda Pisano - Fulvia Rizonico
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mercoledì 23 maggio 2018

Un semplice tronco d'albero



 L'educazione dei sensi passa anche attraverso l'uso dei materiali naturali. I bambini hanno di bisogno di riscoprire il gioco semplice fatto di poco.  In tutti questi anni, in cui abbiamo costruito e organizzato  laboratori di formazione in tutta Italia, girandola in lungo e largo cariche dei nostri materiali naturali e di recupero, abbiamo capito, sempre di più, quanto questi progetti erano e sono affini all'apprendimento. Il gioco con i materiali destrutturati, come si usa dire ultimamente, è una fonte meravigliosa di conoscenze. Per i bambini è semplicissimo lasciarsi trasportare dall' immaginazione, inventare e costruire, modificare e pianificare. Per gli adulti, educatori e genitori è più complesso, ma il laboratorio (per approfondire leggi qui) con i materiali naturali è per loro un momento di pace e di serenità dove riscoprono il piacere di inventare, costruire, immaginare, una sorta di terapia dell'anima che permette di far luce sul gioco dei bambini. Il laboratorio,  non solo lascia fuori dalla porta, per il tempo necessario, i pensieri quotidiani ma conduce ogni adulto verso la comprensione delle dinamiche utilizzate dai bambini per imparare e sperimentare. Ovviamente tutto questo avviene se il setting  è studiato nei minimi particolari e il tutor si attiene ad alcune importanti ed imprescindibili regole.
Sono i materiali stessi che invitano alla calma. La natura, se pur fuori dal suo contesto, continua a parlare all'essere umano dandogli messaggi di serenità. Quindi ben vengano, nei nostri contesti educativi, tronchi di albero, pigne e piante verdi, per favorire il gioco spontaneo dei bambini. Niente tavoli ma tappeti morbidi su cui immaginare e inventare.  Niente lezioni frontali ma setting preparati con cura.
Proprio per questo stiamo lavorando per prepararvi una bellissima sorpresa: uno spazio/laboratorio nuovo e unico per Roma, un luogo di formazione professionale, uno spazio per i genitori e per i bambini.  A settembre? Speriamo di  si!
Per il momento vi lasciamo alla visione di queste bellissime foto, fonte di ispirazione per noi e per voi. 
Alda e Fulvia 




 Natural blocks

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Ikea



Credit: Pinterest - Etsy. - catadoresdaculturainfantil.blogspot.it  
Ikea


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sabato 5 settembre 2015

Le attività per i piccoli

Più passa il tempo e più sembra  che le attività semplici  possono rispondere ai bisogni dei bambini, per quanto nuove condizioni chiedono e chiederanno loro competenze diversificate.  
La nostra riflessione nel corso degli anni inizia con il rapporto, che oggi sembra fondamentale, fra la condizione in cui  queste attività  mettono  i bambini e la capacità di scegliere.  Il web è un esempio significativo di come i bambini piccoli di oggi dovranno saper affrontare il mondo quando saranno più grandi;  il mondo del web mette a disposizione  tante cose belle, buone , cattive, violente … chi lo utilizza deve saper scegliere. 

Più aumenta l’offerta più diventa fondamentale la capacità di scegliere. Molti studi illustrano la plasticità del cervello del bambino nel primo anno di vita. Vogliamo veramente svilupparne le potenzialità?  Queste attività sono  un aiuto concreto a questa domanda, è la messa in condizione, dei bambini  di sperimentare la capacità, da se e per se, di osservare, scegliere, fare.

Il cervello si nutre di stimoli sensoriali e quindi se  offriamo loro proposte  per tutti i cinque sensi ogni bambino potrà guardare, toccare, assaggiare, in molti modi.
Il bambino piccolo che può scegliere e sa scegliere. Questo vuol dire che anche lui ha qualche responsabilità, e questo allontana l’idea di un comportamento genitoriale che, da solo determina tutto il successo e l’insuccesso della prestazione del bambino. Per i genitori vedere il proprio bambino che sceglie un oggetto, ne fa qualcosa poi lo lascia cadere, ne prende un altro e fa un’altra cosa è fare esperienza di un interlocutore che sa scegliere.







Nido Anghingò Roma






www.quandofuoripiove.com/2012/04/la-tavoletta-multi-attivita-di-puki.html
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Ci trovate anche su Facebook Materiali Poveri Giochi Ricchi  



sabato 30 agosto 2014

Montessori "La vita pratica"

Le attività di vita pratica sono semplici e legate all'esperienza giornaliera sia familiare che scolastica.

Il bambino è affascinato dalle azioni degli adulti che ammira e dei quali si fida.

Le attività di vita pratica sono azioni vere che  consentono  ai bambini di sperimentare, costruire competenze e acquisire sicurezza.  
Pulire un tavolino, spazzare per terra, lavare dei panni, pulire le scarpe, pulire le foglie delle piante, innaffiare le piante... sono tutte attività che il bambino fa con piacere. Queste attività vanno preparate con cura e attenzione. Da parte delle educatrici e dalle insegnanti ci  dovrà essere la massima cura nei  dettagli e nei  particolari, perché sono proprio i particolari che colpiscono il bambino. Prima di presentare l'attività ai bambini  occorrerà verificare che ci siano tutti gli oggetti necessari all'attività stessa affinché ogni bambino possa impegnarsi tranquillamente nello svolgimento del compito. Questa cura e attenzione  gli consentirà di concentrarsi con interesse e studio sul suo fare.
Prima di proporre l'attività  al bambino l'educatrice o l'insegnante la dovrà  provare in tutte le sue parti affinchè possa essa stessa verificarne le eventuali difficoltà. Successivamente  la farà  provare ad un altro adulto, in modo da  controllare che tutti  i passaggi siano ben esplicitati dalle azioni messe in campo.

Ogni attività, per scontata che sia agli occhi di un adulto, va presentata individualmente al bambino,  non si useranno  parole, ma  gesti lenti, calmi e rallentati in modo che il bambino possa "assorbire e memorizzare" tutta la sequenza e, quando vorrà,  tranquillamente  ripeterla. In questa delicata fase  che prende il nome di  presentazione la maestra o l'educatrice dovranno controllare che lo sguardo del bambino stia seguendo i suoi gesti. 
Se il bambino, poi,  non esegue bene l'attività  o parte di essa non va mai ripreso o interrotto, ma sarà cura dell'adulto  ripresentare successivamente l'attività utilizzanddo la stessa calma e gestualità.
 Molte attività  di vita pratica consentono l'uso dell'acqua, del sapone e permettono semplici manipolazioni.
Nelle foto che pubblichiamo  si  possono vedere alcuni tipi di attività.




Attività di vita pratica - Foto 1
  1 Pulire le foglie di  una  pianta


Attività di vita pratica - Foto 2
 2 Lavarsi le mani 



Attività di vita pratica - Foto 3
3 Lavare un panno


Attività di vita pratica - Foto 4
4 Stendere un panno lavato


Attività di vita pratica - Foto 5