sabato 9 luglio 2016

Tanti pesci, tante emozioni...

Questo libro è bellissimo!
Tanti pesci e tante emozioni: felicità, rabbia, stupore, curiosità...
Le pagine nere sono per il colore e per il segno, una base ottima e a nostro avviso il risultato è veramente eccellente.
Una buona lettura estiva per bambini curiosi, felici, capaci di stupirsi e a volte un pochino rabbiosi...
Perché le emozioni arrivano, passano, tornano e vanno via come le immagini di questo libro, basta girare pagina.
Buona lettura

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich

Pagina dal libro Heute bin ich
aspettiamo tanti vostri commenti, scriveteci.


mercoledì 6 luglio 2016

Memory simple

Oggi vi presentiamo questo semplicissimo Memory dai colori vivaci e con un carattere decisamente estivo. 

Si tratta di  semplici sagome di ghiaccioli ritagliate da cartoncini di vario genere, qui sono stati usati quelli di un album a fogli comprato da Tiger. 
Cos’è un Memory? Come si gioca?
Prendiamo in prestito le parole di Marina Bianco che firma l’articolo “Costruiamo un Memory per i bambini” sul Quaderno Montessori.
Il Memory è un gioco che favorisce l’attenzione e il riconoscimento di immagini; può essere giocato da bambini dai due anni in su,  ma anche da bambini e adulti.
In che consiste il gioco?
Si mescolano le due serie di immagini e si dispongono sul tavolo con l’immagine sotto: ogni giocatore, al suo turno, girerà due immagini: se ne avrà trovate due uguali le terrà per sé e potrà girarne altre coppie, finché non sbaglia. A questo punto dovrà rimettere sul tavolo la coppia sbagliata esattamente nella stessa posizione e passare la mano al giocatore successivo. Vince chi, alla fine del gioco, ha più tessere.
Se si gioca con bambini piccoli è meglio, inizialmente, partire con un numero limitato di tessere. In ogni caso con loro non va in alcun modo esaltata in modo eccessivo la vittoria di qualcuno a scapito di altri che potrebbero restarci assai male.
 
I bambini saranno felici di giocare con questa attività. 
Con queste indicazioni vi auguriamo Buon divertimento e Buona memoria !

Foto del gioco memory 1

Foto del gioco memory 2

Foto del gioco memory 3

Foto del gioco memory 4

Foto del gioco memory 5

Foto del gioco memory 6

Foto del gioco memory 7

Foto del gioco memory 8

Foto del gioco memory 9

Foto del gioco memory 10
Foto by

domenica 26 giugno 2016

Garden decorations



L’estate è arrivata con i suoi bellissimi colori che riempiono la nostra vita di energia e questi grandi uccelli staranno benissimo nel  nostro giardino. 
Ai bambini piace molto dipingere sul cartone, infatti è la base ideale da colorare con i pennelli,  assorbe bene il colore e una volta asciugato può essere disegnato con i pennarelli di grandi dimensioni senza rischiare di rompersi sotto il gesto energico dei bambini. 
L’effetto finale, come potete vedere dalle foto di questo post, è molto piacevole.  
I bambini potranno dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività sarà nostra cura lasciarli liberi di colorare da soli la sagoma di cartone. 

Per questa attività  vi occorre:
  1. pezzi di cartone grandi 
  2. forbici
  3. matite
  4. colori a tempera e acrilici
  5. colla forte 
  6. cucitrice









Tutte le foto sono prese da  http://krokotak.com/

giovedì 16 giugno 2016

Libro con le tasche

Ai bambini piace raccogliere foglie, legnetti, fiorellini e tutto quello che attrae la loro attenzione di studio e di ricerca delle cose del mondo. Lo sanno molto bene le mamme, i papà, le educatrici e le maestre, i bambini raccolgono, osservano e regalano agli adulti le cose che trovano nelle loro perlustrazioni all'aria aperta. Questi piccoli doni sono il segno del loro amore per l'ambiente ed è per favorire questa  bellissima attitudine  che oggi vi presentiamo un semplice raccoglitore, un piccolo libro con le "Tasche" per conservare piccoli ricordi di un'estate che sta per iniziare.
Buona raccolta a tutti!

Per fare questo libro vi occorre:
  • 1) Buste di carta per alimenti 

  • 2) Forbici

  • 3) Nastro adesivo

  • 4) Fotocopie con il disegno per la copertina e per i fogli interni

  • 5) Nastrino per chiudere

  • 6) Spillatrice

Foto libro con le tasche 1

Foto libro con le tasche 2

Foto libro con le tasche 3

Foto libro con le tasche 4

Foto libro con le tasche 5

Foto libro con le tasche 6
www.simplyrachelbyrachel.com

sabato 28 maggio 2016

Fare la nanna al nido


Organizzazione della stanza del sonno 



Di solito i bambini sono interessati dalla presenza di altri lettini e di altri bambini che sono attorno a loro, ma oltre a questo, possono essere aiutati ad affrontare il momento del riposo pomeridiano, dai colori tenui e rilassanti del mobilio e delle pareti della stanza.È consigliabile quindi che la stanza dedicata al riposo sia arredata con cura.Solitamente le educatrici preferiscono, proprio per quanto detto sopra, avvalersi anche per i più piccini, di lettini futon o pedane con materassi estraibili  attrezzate con lenzuolini e copertine Queste soluzioni, permettono di utilizzare la stanza anche per altre attività di gioco come per esempio “Il gioco euristico” che necessita di uno spazio libero da altri giochi. I futon saranno riposti in un armadio o impilati in un angolo  mentre le pedane potranno essere organizzate per il sonno solo quando occorre. 

Nel momento in cui la stanza viene utilizzata per il riposo si riposizionano i futon  o si organizzano le pedane. Le educatrici, dopo aver aiutato i bambini a coricarsi, potranno sedersi su un cuscino e avere così un contatto più diretto con bambini. Potranno inoltre accompagnare questo momento con il canto di ninne nanne oppure con la riproduzione di suoni ovattati, che richiamano i ricordi ancestrali di quando il bambino si trovava nel ventre materno e, se ancora non fosse abbastanza per conciliare il sonno, le educatrici potranno, qualora al bambino facesse piacere, effettuare piccoli e delicati massaggi sulle tempie, sulle guance o sulla schiena. Le educatrici si adopereranno per far dormire ogni bambino sempre nello stesso posto e nello stesso lettino. Tutto questo permetterà al bambino di acquistare fiducia e consapevolezza che al nido c’è un posto per lui e solo per lui, dove fare la nanna. 

Le educatrici chiederanno ai genitori del bambino di portare da casa un peluche o un cuscinetto personale che posizioneranno nel lettino del bambino. Mettendo in pratica questi accorgimenti si riuscirà a ricreare, nei limiti di quanto concesso all’ambiente nido, abitudini e consuetudini molto simili a quelle che i bambini vivono nelle proprie case. Solitamente al nido il tempo dedicato al riposino pomeridiano è al massimo di un paio d’ore. Il sonnellino, infatti, permette sia il recupero delle energie consumate durante la prima parte della giornata sia la possibilità di affrontare con allegria le attività pomeridiane, ma anche una crescita cognitivamente equilibrata. Un’ultima considerazione va rivolta alla fase del risveglio, questo momento è molto delicato perché i bambini devono essere richiamati allo stato di veglia con dolcezza. Per questo le educatrici, che sono sempre rimaste nella stanza o al massimo nella prossimità della stessa iniziano a muoversi e far in modo che i suoni dell’ambiente circostante entrino e accompagnino i bambini verso il risveglio. Successivamente potranno chiamare dolcemente i bambini per nome e invitarli ad andare nel bagno per essere cambiati, rivestiti e preparati per la merenda. I bambini potranno, proprio perché non chiusi tra le sbarre del lettino classico, alzarsi da soli e  vivere questo momento con autonomia. L’educatrice sarà vicino ad ogni bambino in questa nuova conquista accompagnandolo verso la conoscenza delle personali e sempre nuove capacità motorie, emotive e relazionali.

Il riposo è una delle tante  attività del nido e l’attenzione che le educatrici devono porre a questo momento porta molti benefici ai bambini, sia per quelli che permangono all’asilo nido fino a sera con orario prolungato, sia per quelli che escono appena risvegliati.Occorre partire proprio dall'arredamento che secondo la pedagogia montessoriana, a cui noi facciamo spesso riferimento, deve essere a misura di bambino.Questo significa più semplicemente che l’ambiente deve essere fruibile dai bambini  in maniera autonoma,  gli arredi devono essere leggeri, alla loro portata e alla loro altezza in modo che ne possano godere senza l'ausilio o l'intervento degli adulti.Per quanto riguarda la zona sonno i lettini dovranno quindi essere bassi, non più alti di 20-25 cm in modo che il bambino possa salire e scendere in autonomia. In questo modo il letto non diventerà soltanto il luogo deputato a fare quella cosa, a volte poco piacevole che i grandi chiamano nanna, ma sarà anche uno spazio privato di gioco, un luogo che li accoglierà quando saranno stanchi e quando autonomamente decideranno di riposarsi. Per i bambini piccoli, l’ambiente in cui dormire deve essere familiare, sicuro e confortevole. I bambini preferiscono spazi piccoli e circoscritti, specialmente nel momento dell’addormentamento.





stanza per dormire 


stanza dei giochi
http://www.spazioarredo.com



stanza dei giochi
http://www.spazioarredo.com

foto - bambina che dorme

asilo vigna clara


Raccontateci le vostre esperienze inviando una mail al nostro indirizzo di posta elettronica

giovedì 28 aprile 2016

sabato 9 aprile 2016

Montessori: la cura delle piante

Maria Montessori ha compreso il forte legame che esiste tra gli esseri umani e la natura e in particolare nei bambini. Ha evidenziato fin da subito il potere educativo del contatto dei bambini con gli elementi naturali. Nel libro “Il metodo della pedagogia scientifica applicato nelle Case dei Bambini”, pubblicato con una prima edizione nel 1909, un intero capitolo è dedicato a “La natura nell’educazione”. Troviamo ancora l’argomento nel libro “La scoperta del bambino” del 1950. Maria Montessori non fa giri di parole,  enuncia con il suo tono sicuro quanto le scuole debbano adeguarsi e organizzarsi per permettere ai bambini un contatto il più possibile diretto con gli elementi della natura. 

Riconosce il grande potere che ha la natura, che è  proprio quello di assorbire le tensioni e rigenerarci e farci sentire meglio Possiamo verificarlo ogni volta che andiamo a fare una passeggiata al mare o in campagna o semplicemente al parco,  torniamo ricaricati e più sereni.
Noi pensiamo che il suo pensiero sia così attuale e non ci stancheremo mai di scrivere e pubblicare le sue idee. 
L’inserimento sistematico di attività e lavori che permettano ai bambini di familiarizzare con i concetti di botanica, di conoscere che le piante hanno le radici, i rami, le foglie  ecc.. e l'uso  di materiale strutturato  adatto a tale scopo, è una delle prerogative dei nidi che seguono il Metodo e delle Case dei bambini.   
Noi vogliamo, come sempre, accompagnarvi nella scelta di una didattica semplice ma utile ai bambini. Potrete, se vorrete, organizzare un angolo per la cura delle piante e un tavolo della natura. In questo post vi presentiamo alcune immagini di “Angoli per la cura delle piante". Non occorre molto, basta un piccolo set per svolgere il lavoro e una pianta docile e in buona salute.
Cura delle piante



Cura delle piante


Innaffiare le pianre


Cura delle piante



Cura delle piante



Scriveteci per raccontare le vostre esperienze  aldafulvia@gmail.com